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NO AI TEST INVALSI
Primo Maggio: i lavoratori non hanno nazione!
E’ tutto già deciso! Art. 18 addio
Ma state tranquilli perchè i padroni sono buoni
Il miraggio della pensione dopo una vita di lavoro
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Dal governo dei cialtroni a quello dei predoni
La crisi degli asini continua!
Dal prossimo anno gli organici potranno solo decrescere!
A M M A L A R S I N O N E ‘ U N L U S S O !
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9 Maggio giornata di mobilitazione nazionale
Il 19 aprile 2012 si è svolto a Firenze un incontro sulla situazione politico-sindacale generale fra CUB, USB, CIB Unicobas, ORSA, Si Cobas, Snater e USI. Lo SlaiCobas, seppur assente, condivide quanto deciso. Dalla discussione è emersa la comune valutazione dell’esigenza di una risposta alla politica economica e sociale dell’attuale governo e delle manovre che [...]
Griffi: licenziamento anche per gli statali
Il ministro della pubblica amministrazione Filippo Patroni Griffi ha rilasciato un intervista al quotidiano l’Avvenire, dove, parlando della Riforma del lavoro, sottolinea che il “licenziamento sarà possibile anche per gli statali“. Queste le parole del Ministro Griffi: “Spero che capiscano tutti anche i sindacati. Devono accettare il meccanismo di mobilità obbligatoria per due anni che [...]
Continua l’opposizione sociale al governo Monti
I 30 mila che oggi hanno animato le vie di Milano sono solo la prima risposta alle politiche economiche, sociali e del lavoro di un governo tecnico che facendo scelte politiche scellerate per il futuro dell’Italia. Un serpentone di realtà sociali, politiche, sindacali che unitariamente hanno portato in piazza, facendolo sentire e vedere, il dissenso [...]
Camusso-Monti-Bersani tensione a Cernobbio
Cernobbio – Le trofiette di farina bio con pesto al basilico e mandorle croccanti, adagiate sull’elegante piatto in porcellana bianca che porta lo stemma di villa d’Este, adesso scivolano leggiadre sulle posate in argento e vanno a togliere l’amaro dalla bocca di Mario Monti e Susanna Camusso, seduti l’uno al fianco dell’altra per il pranzo [...]
Pil, crollano i consumi nel primo trimestre del 2012
Nei primi mesi del nuovo anno il Pil italiano ha subito una contrazione a causa della caduta dei consumi. E così finisce sotto zero. Secondo gli ultimi dati dell’Istat, la crescita acquisita per il 2012, ossia la crescita annuale che si otterrebbe in presenza di una variazione congiunturale nulla nei restanti trimestri dell’anno, è pari [...]
Profumo e l’eredità Gelmini
Non si può certo dire che la scuola italiana con il nuovo corso dei ministri “tecnici” sia entrata in una fase più positiva. Pare proprio che il neo ministro Profumo più che cercare soluzioni adeguate alla soluzione dei gravissimi problemi esistenti, abbia scelto di seguire pedissequamente le linee che Maria Stella Gelmini gli ha lasciato [...]
Camusso: la Tav s’ha da fare
La Camusso dice Si alla Torino-Lione. Perchè servono investimenti e la grande opera porterà posti di lavoro. Non importa se la val di Susa verrà devastata, se il lavoro creato sarà a termine e precario. Cota applaude. «Apprezzo che, di fronte a situazioni difficili, si lascino da parte le ideologie e si guardi al merito [...]
Salari italiani i più bassi in area euro
L’Italia in Europa risulta tra i paesi con le retribuzioni lorde annue più basse, secondo una rilevazione di Eurostat. E’ quanto emerge dall’ultima edizione di “Labour Market Statistics” stilata da Eurostat, in riferimento ai dati del 2009. Secondo la statistica un lavoratore italiano ha ricevuto in media 23.406 euro lordi contro i 48.914 di un [...]
Riforma delle pensioni, un furto legalizzato
Un «furto legalizzato», ma anche «il delirio di un folle». Si sta parlando degli effetti concreti della prodigiosa «riforma delle pensioni» approvata in pochi giorni dal governo Monti. L’Inca Cgil ha voluto limitare la sua denuncia, ieri, soltanto a due «effetti diretti» di quel provvedimento, nel timore – fondato – che i giornalisti si perdessero [...]
Cremaschi: critica al capitalismo
In una recente conferenza (Bari, 19 Gennaio 2012) Giorgio Cremaschi, presidente della FIOM, oltre a promuovere il movimento NO DEBITO, effettua un’analisi lucida e in gran parte condivisibile della situazione politica attuale, spaziando dal problema della precarietà dei giovani, alla controriforma delle pensioni, ai provvedimenti del governo Monti, dalla mancanza di un forte movimento di [...]
Mario Monti, Mago Merlino del capitalismo
Abbiamo già pubblicato delle “referenze” del premier Mario Monti, sostenuto in maniera bipartizan dal parlamento e chiamato a salvare miracolosamente il paese a causa della crisi degli asini. La filosofia dei suoi provvedimenti ha qualcosa di magico ed è stata definita “folle” da qualcuno, ma nei nostri ricordi il Mago Merlino è lo stereotipo del [...]
La crisi degli asini continua
La crisi degli asini continua. I rappresentanti dei banchieri e dei ricconi si stanno dando da fare, ma il guaio è serio. Si invoca l’unità e lo spirito di sacrificio (lo diceva anche Tremonti). A pagare, comunque, sono sempre i soliti noti: operai, pensionati, precari, lavoratori. E c’è anche chi si preoccupa di eventuali tensioni [...]
I parlamentari italiani i più pagati in Europa
I parlamentari italiani risultano i più pagati in Europa con uno stipendio lordo mensile che supera i 16mila euro, il 60% in più rispetto alle media Ue. Nel dettaglio la retribuzione lorda mensile di un deputato italiano è composta da un’indennità parlamentare di 11.283,3 euro lorde a cui si aggiunge una diaria di 3.503,1 euro, [...]
Dal Nord al Sud è emergenza:classi pollaio!
Le classi pollaio, una triste innovazione della scuola targata Maria Stella Gelmini. Aule affollate oltre limite di legge, con oltre 30 allievi. Un po’ in tutta Italia. Il record a Milano, all’Istituto professionale Bertarelli, con una quinta da 56 iscritti e una seconda da 44. Ma anche senza raggiungere questi eccessi, la casistica va oltre. [...]
Statali, il giudice contro Brunetta
RESPINTA LA RIDUZIONE DELLA BUSTA PAGA PER I DIPENDENTI AMMALATI Il magistrato: la malattia non è un lusso Ammalarsi per un dipendente pubblico non può diventare un lusso. Ecco perché il giudice va contro il ministro della funzione pubblica e legislatore Renato Brunetta. In base all’articolo 71 della cosiddetta legge Brunetta, la 133 del 2008, [...]
Stipendi europei a confronto
Pubblicato dalla rete Eurydice il rapporto 2009/2010 sugli stipendi degli insegnanti e dei capi di istituto europei, dal livello preprimario a quello dell’istruzione secondaria superiore. I dati mostrano chiaramente che gli stipendi dei docenti italiani non sono adeguati alla media europea. Inoltre gli insegnanti italiani sono anche quelli che, in generale, hanno uno scarto minore [...]
A052: aggiornamento ricorso TAR Lazio
All’esito della camera di consiglio del 7 giugno 2011 e della nota ordinanza del TAR Lazio n. 2073/2011, abbiamo provveduto a diffidare formalmente il Ministero ed il DG del Dipartimento istruzione affinché rettificassero/annullassero la circolare in parola in quanto illegittimamente anticipatoria di un regolamento interministeriale inesistente. Nel silenzio dell’Amministrazione abbiamo predisposto e notificato motivi aggiunti [...]
La scuola dei saperi finiti in un quiz
Il dibattito sorto attorno ai test Invalsi rischia di essere inquinato da tre fattori: corporativismo, estremismo, ideologia. Sarebbe vano negare che nel sistema italiano dell’istruzione esistano opposizioni forti e pregiudiziali a qualsiasi forma di valutazione, la quale va invece fatta, eccome. Il problema è costruire modalità ragionevoli e meditate. È indubbio che il ricorso ai [...]
Miti, inganni e realtà nella valutazione dei docenti
Pubblichiamo l’ interessante intervento del portavoce nazionale dei Cobas Scuola Piero Bernocchi in occasione del Convegno CESP “Valutazione, merito, premialità tra l’Invalsi e i decreti Brunetta”. L’ intervento riguarda la valutazione dei docenti in generale, la mitologia, gli inganni e la realtà. Il relatore cerca di dimostrare perchè la valutazione quantitativa (basata quindi su elementi [...]


























Dopo il triennio di gelminiana memoria (2009-2011) che ha colpito la scuola sia dal punto di vista economico-finanziario e sia da quello dei diritti contrattuali, pensavamo che la scuola avesse contribuito, al massimo delle sue possibilità, al risanamento del Paese. È giusto ricordare, che l’art.64 della legge 133/2008 ha fortemente ridotto la forza lavoro all’interno delle scuole, riducendo, come scritto al comma 2, del 17 % la consistenza numerica del personale amministrativo. tecnico e ausiliario. Ovviamente non si sono fatti sconti nemmeno al personale docente che è stato ridotto in virtù del comma 1 e 4 dello stesso art.64 della L.133/2008 di ben 87341 unità. È doveroso ricordare che, il comma 9 dell’art.64, che prevedeva il reinvestimento del 30% delle economie ricavate e prescritte nel comma 6 a favore della valorizzazione professionale docente, è stato miserabilmente tradito e fino ad ora mai applicato. Non solo non ci sono state “restituite”, secondo quanto previsto dalla stessa legge 133 , risorse economiche per circa 2400 milioni di euro, ma addirittura ci sono stati bloccati, fraudolentemente, per almeno un biennio gli scatti di anzianità maturati secondo contratto. Mentre nell’ultimo anno la benzina è aumentata del 20% e il potere d’acquisto dei nostri stipendi è fortemente diminuito, al ministero della pubblica istruzione, nonostante sia arrivato un ingegnere che, pur sapendo che i neutrini viaggiano attraverso la materia, attua con perfetta continuità, la stessa agenda politica della Gelmini. Prima di lasciare il dicastero di Viale trsatevere, l’onorevole ministro che pensava di aver contribuito alla grande opera del tunnel che collega Ginevra al Gran Sasso, ha contribuito, con la legge 111 del luglio 2011, a colpire nuovamente l’esanime scuola. Infatti la legge 111/2011 ha imposto alle Regioni di costituire istituti comprensivi (scuola, infanzia, elementare e media) con almeno mille studenti, con la conseguente perdita del posto per dirigenti scolastici, Dsga e personale amministrativo. Questo lavoro di dimensionamento è stato reso ancora più complesso dal sopraggiunto patto di stabilità (novembre 2011) che in corso d’opera ha modificato i parametri minimi per mantenere l’autonomia scolastica. Da sei mesi ormai il testimone della guida del MIUR è passato dalla Gelmini al nuovo ministro Profumo, ma nessuno si è accorto di un cambio di passo politico. Tra le cose interessanti dette dal nuovo Ministro c’è stata sicuramente la proposta di passare all’organico funzionale, superando l’attuale meccanismo che vede prima un organico di diritto, poi corretto in organico di fatto. Purtroppo la buona idea dell’organico funzionale è stata subito annacquata con la rigidità di legarlo all’art.64 della legge 133, che renderà l’idea del organico funzionale uno strumento inefficace. E’ di poche ore fa la notizia che sull’Italia si sta per abbattere un altro ciclone, che quasi inevitabilmente colpirà ancora una volta anche la scuola. Si tratta del ciclone “spending review”, che i ben informati dicono, che oltre il risparmio sugli immobili di proprietà del MIUR e sugli affitti di alcune scuole e di un uso disinvolto di distaccamenti scolastici a spese delle province, ci sarà un ulteriore taglio sugli organici, sulla stessa direzione dell’art.64 della legge 133/2008. Per dare seguito alla colossale bufala della Lucrezia Stellacci, pare sia scontato anche un duro intervento sui distacchi e comandi del personale, compresi gli esoneri dei sindacalisti. In ultima istanza si starebbe pensando alla soppressione degli uffici territoriali (ATP), accorpandoli in parte agli USR Regionali e in parte alle stesse scuole. Dunque i meteorologi, ci stanno informando che il ciclone “spending review” ha preso una chiara direzione e colpirà la zona scuola, con tutte le immaginabili conseguenze nefaste.
Lucio Ficara
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